Calendario formazione bullismo

Con l’emanazione delle “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo”, iI MIUR ha voluto dare un segnale forte di ripresa delle attività di prevenzione del fenomeno del bullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza mettendo a disposizione delle scuole anche specifiche risorse finanziarie e professionali. L’intento è quello di proseguire lungo la linea della prevenzione, ma anche porre in essere iniziative a carattere nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente il maggior numero possibile di istituzioni scolastiche e creare una rete nazionale finalizzata al contrasto del bullismo, del cyber-bullismo e di qualsiasi espressione di disagio adolescenziale in ambito scolastico.

Numerose le collaborazioni attivate non solo con le altre principali istituzioni pubbliche, ma anche con Enti e Associazioni del Terzo Settore, ONG e, non ultime, con le più grandi aziende private dell’ICT nonché con i gestori dei principali social network, anch’essi impegnati in attività di interesse sociale al fianco delle istituzioni.

L’obbiettivo è quello di svolgere una serie di azioni per fornire non solo al personale della scuola, gli strumenti di tipo pedagogico e giuridico per riconoscere i segnali precursori dei comportamenti a rischio e per prevenire e contrastare le nuove forme di prevaricazione e di violenza giovanile, dando continuità ed implementando politiche e strumenti già in uso da tempo, promuovendo un nuovo sistema di governance, trasferendo le funzioni precedentemente svolte dagli osservatori regionali ai Centri territoriali di supporto (Cts) e alle loro articolazioni territoriali.

I Cts, istituiti nell’ambito del progetto “nuove tecnologie e disabilità” dagli Uffici scolastici regionali in accordo con il Miur, sono collocati a livello provinciale presso scuole polo.

Sono stati riorganizzati gli Osservatori regionali sul bullismo, istituiti con la direttiva 16 del 5 febbraio 2007 attivi presso gli Uffici scolastici regionali. Con nota 16367 del 2 dicembre 2015 sono state fornite indicazioni operative per la riorganizzazione degli stessi.

Una delle indicazioni operative prevede la costituzione di un “nucleo operativo” costituito da uno o due dirigenti tecnici e due o tre docenti referenti, utilizzati presso gli uffici scolastici regionali e gli ambiti territoriali. I dirigenti e i docenti devono essere formati sulle problematiche relative alle nuove forme di devianza giovanile (bullismo, cyberbullismo, stalking e cyberstalking) e possedere le competenze necessarie per sostenere concretamente le scuole in rete e i docenti, attraverso interventi di consulenza e di formazione mirata, assicurando anche la raccolta e la diffusione di buone pratiche.

La formazione è rivolta ai docenti, alle componenti del Consiglio d’Istituto, alle componenti del comitato genitori ma soprattutto ai genitori degli alunni di tutte le classi e prevede un modello innovativo coerente con la normativa vigente in materia di ordinamenti. I percorsi formativi prevedono l’acquisizione di competenze di natura psico-pedagogica per affrontare i casi di bullismo e di cyberbullismo e la gestione dei conflitti.

 

Di seguito il programma relativo agli incontri formativi:

 

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