Storia dell'Istituto

STORIA DEL “LIBERO DE LIBERO”

Nell’agosto del 1981, il Ministro della Pubblica Istruzione G. Spadolini autorizzò “l’istituzione della prima classe del biennio dell’I.T.C. a Fondi” come sezione staccata dell’I.T.C. di Terracina.

Fu il riconoscimento dell’esigenza di questo indirizzo di studi in una città a forte vocazione commerciale che già aveva oltre cento alunni per ogni anno di corso. La sistemazione precaria dei primi due anni fu presto superata. L’Amministrazione provinciale di Latina, infatti, fu sollecitata dall’interesse degli amministratori comunali e dalla partecipazione attiva degli alunni e genitori a reperire locali idonei in un edificio privato.

Il disagio degli alunni del triennio costretti a seguire gli studi fuori sede ed il continuo aumento delle iscrizioni portarono poi alla decisione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione del completamento del corso e successivamente, nell’anno scolastico 1986-87, all’autonomia amministrativa.

Nel 1992-93 fu inaugurato l’edificio in Via San Magno e finalmente tutte le classi furono riunite in un unico plesso. La sede ed un corpo docente impegnato hanno dato slancio, nel corso degli anni, alla crescita culturale e professionale degli studenti che hanno scelto di formarsi in questo Istituto.

CONTESTO TERRITORIALE

L’Istituto è uno dei tre istituti di istruzione superiore di Fondi, città di oltre 38.000 abitanti.

Gli studenti provengono oltre che da questo comune anche dai comuni limitrofi di Sperlonga, Lenola, M.S. Biagio e, in misura ridotta, di Itri.

L’economia del territorio è tradizionalmente legata al settore primario dell’agricoltura e, conseguentemente, della trasformazione e, soprattutto, della commercializzazione dei prodotti agricoli. Questo ha comportato un notevole sviluppo del settore terziario della intermediazione finanziaria e bancaria. L’istituto è nato proprio per rispondere all’esigenza di formare figure professionali che le innumerevoli aziende di commercializzazione e di intermediazione richiedevano e che, nonostante l’attuale crisi del settore, continuano a richiedere, anche se ovviamente in numero ridotto.

Il territorio è ricco anche di beni ambientali e paesaggistici, tali da far sviluppare, specie negli ultimi anni, una rilevante attività turistica. Da qui è nata l’esigenza dell’istituzione dell’indirizzo Turistico che ha saputo dare una positiva risposta ad una effettiva esigenza formativa.